L'Associazione

Estratto dallo STATUTO IL DIASPRO ETS – ENTE DEL TERZO SETTORE

Articolo 1

Denominazione

E’ costituita una associazione denominata “Il DIASPRO – ETS”. Dell’indicazione Ente del Terzo Settore o dell’acronimo ETS deve farsi uso negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico.

L’associazione indica gli estremi dell’iscrizione nel registro unico nazionale del Terzo settore negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico.

Articolo 2

Sede

L’ associazione ha sede in Montiglio Monferrato (AT), Regione Stazione n. 32.

Articolo 3

Scopo e oggetto sociale

L’associazione, persegue esclusivamente, senza scopo di lucro, finalità solidaristiche e di utilità sociale e il suo fine è la formazione integrale della persona umana secondo l’ antropologia cristiana, mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale, di una o più delle seguenti attività di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi:

  1. organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui all’art. 5 lettera i) del D.Lgs 117/2017 realizzando:  1. iniziative nell’ambito della formazione umana e cristiana, dell’ecumenismo, della nuova evangelizzazione e del recupero e sostegno di persone e famiglie che tornano o si avvicinano alla vita cristiana; 2. convegni, ritiri, manifestazioni, corsi di formazione con scopi scientifici e/o umanitari, scuole di preghiera e altre iniziative finalizzate al raggiungimento degli obiettivi associativi; 3. pubblicazioni periodiche e non periodiche, a sostegno e per lo sviluppo delle finalità associative; 4. lo scambio di conoscenze nell’ambito dei fini dell’associazione ed in particolare tra organismi, enti e persone, anche attraverso mezzi telematici quali “Internet”; 5. il dialogo verso le culture laiche e le altre religioni in coerenza con i principi cristiani escludendo qualsiasi finalità sindacale e/o politica; 6. dotarsi di strumenti di comunicazione strettamente correlati alle finalità associative.
  2. Attività culturali di interesse sociale con finalità educativa di cui all’art. 5 lettera d) del D.Lgs 117/2017 incluse: 1. la realizzazione di corsi di formazione in ambito sociale-caritativo, ambito educativo-pedagogico, in ambito scientifico-sanitario, in ambito filosofico-teologico. 2. la realizzazione di studi e consulenze giuridiche, psicologiche e spirituali attraverso corsi di formazione quali, per esempio, counseling spirituale, counseling sanitario, counseling relazionale-educativo.
  3. Organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso di cui all’art. 5 lettera k) del D.Lgs 117/2017, realizzando viaggi, pellegrinaggi e scambi culturali religioso per lo sviluppo del dialogo ecumenico, favorendo l’incontro di persone e comunità.
  4. Beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016, n. 166, e successive modificazioni, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale, di cui all’art. 5 lettera u) del D.Lgs 117/2017, anche realizzando e finanziando 1. progetti di sostegno e di aiuto ai missionari; 2. progetti di enti ed associazioni caritative; 3. progetti di sostegno con finalità di aiuto sociale e spirituale.
  5. Promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali, nonché dei diritti degli degli utenti delle attività di interesse generale di cui alla lettera w) del D.Lgs 117/2017, incluse: 1. l’accoglienza di persone e famiglie che intendono uscire da situazioni di plagio, di soggezione e/o da situazioni di dipendenza psicologica, morale o spirituale; 2. la realizzazione di un centro di ascolto; 3. la realizzazione di laboratori di agricoltura e di artigianato strumentali al processo di reinserimento delle persone che usufruiscono dei centri di ascolto, sostenendo gli oneri relativi all’organizzazione e realizzazione dei progetti.

L’associazione promuove e collabora alla promozione di  enti ed associazioni aventi medesime finalità. L’associazione, ai sensi dell’art. 6 del D.lgs 117/2017, può esercitare attività diverse da quelle di interesse generale, a condizione che queste siano secondarie e strumentali alle attività di cui sopra, secondo i criteri e i limiti di legge. Le attività diverse da quelle di interesse generale sono definite dall’organo di amministrazione.

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